UCS – configuratore software per energy meter

Realizzato per:
CARLO GAVAZZI CONTROLS

La richiesta

Creare una piattaforma di configurazione per sensori industriali, facilmente espandibile a ulteriori strumenti e compatibile con tutti i maggiori sistemi operativi (Windows, OSX, Linux).

Ci è stato chiesto di realizzare una piattaforma per impostare, salvare i dati e visualizzare le informazioni raccolte dai sensori. Il tutto in un linguaggio visuale condiviso tra le varie piattaforme.

Belka si è rivelata un alleato indispensabile per quanto riguarda lo sviluppo del design delle interfacce e delle scelte tecnologiche adottate per questo prodotto. Affidare a loro questa parte è stata una scelta vincente perché lavorano in modo indipendente e affidabile e con una comunicazione puntuale. Questo ci ha permesso di arrivare ai nostri obiettivi nei tempi fissati con un prodotto di qualità aderente alle nostre aspettative.

Alessio Costantini
Product Manager, Carlo Gavazzi Controls

La soluzione

Siamo partiti da una fase di analisi: costruire un software che comunichi con dell’hardware esterno su vari sistemi operativi non è semplice. Abbiamo valutato le diverse possibilità a disposizione e ci siamo orientati infine verso una applicazione desktop ibrida.

Perché non usare Java? Abbiamo deciso di non utilizzare una soluzione tecnica più diffusa come Java per evitare di essere dipendenti dagli aggiornamenti della JVM, per avere un prodotto stand-alone. A nessuno piace aggiornare Java, questo è un limite tecnologico per sviluppare applicazioni di questo tipo perché si rischia di avere delle dipendenze non aggiornate dagli utenti. Oltre a questo dal punto di vista dell’aspetto il web lascia molto più liberi e i risultati sono graficamente più gratificanti.

L’applicazione ha al suo interno, ricompilato, Google Chrome nella sua versione open-source Chromium. Questo tipo di soluzione è utilizzata da altre aziende molto grosse del settore informatico come Spotify, Steam, AVG, Evernote, Slack, Atom. Si tratta di una finestra di un browser che vive dentro a una applicazione e che, grazie a un livello di comunicazione da Javascript a C, comunica con l’hardware.

LAYER

È una soluzione tecnica molto moderna e siamo stati entusiasti di lavorare a questo progetto. Le sfide non sono mancate ma il prodotto è risultato conforme alle richieste e per nulla limitato dalla scelta tecnologica. In termini di prestazioni e di qualità dell’applicazione non è da considerarsi simile a quello delle app mobile ibride (che hanno enormi limiti) ma si tratta di uno strumento veramente potente che non ha nulla da invidiare a soluzioni native.

La decisione di andare su un prodotto legato al web ci ha permesso poi di definire un chiaro linguaggio visuale, coerente tra i sistemi operativi, e comprensibile per gli utenti. L’interazione è stata testata attraverso lo user-testing in modo da migliorare l’interfaccia secondo il punto di vista dei futuri utilizzatori. Questo ci ha dato ottimi risultati anche rispetto a interfacce sviluppate in precedenza che seguivano stili differenti.

finestra

La sfida più importante per quanto riguarda il design è stato costruire un’applicazione molto distante dai canoni consumer. L’utente finale non cerca l’interazione più semplice possibile ma vuole massima efficienza e rapidità d’uso. Abbiamo costruito il design seguendo questo paradigma, cercando cioè chiarezza ed efficienza piuttosto di semplicità, anche grazie alle osservazioni che abbiamo ricevuto durante le sessione di user testing.

Per il futuro stiamo estendendo la stessa identità visuale a tutti gli strumenti in modo da rendere l’esperienza d’uso dei prodotti più semplice, rapida e coesa.

Settori

  • Hybrid App
  • Internet of Things
  • UI/UX Design
  • User Testing

Technologies

  • Applicazione desktop ibrida
  • React.js
  • C (comunicazione firmware)
  • Chromium embedded framework

Modelli supportati

  • WM30-96
  • WM40-96
  • EM111
  • EM112
  • ET112
  • EM330
  • ET330
  • EM340
  • ET340
  • EM341